CASTELLO DELLE CARPINETE - CARPINETI (RE)
"Sono come la pianta che cresce sulla nuda roccia: quanto più mi sferza il vento tanto più affondo le mie radici." Anonimo
APERTURE 2010
aprile/maggio, settembre/ottobre: domeniche e giorni festivi; dalle ore 15.00 alle ore 19.00
giugno - sabato e domenica e festivi: 15.00 – 19.00;
luglio - da martedì a sabato: ore 15.00-19.00; domeniche e giorni festivi: ore 10-19.00
mercoledì sera visita guidata serale ore 21,30
agosto - da martedì a venerdì: ore 15.00-19.00; sabati: 10-12,30 e 15-19, domeniche e festivi: ore 10-19.00
mercoledì sera visita guidata serale ore 21,30
dal 4 agosto al 19 agosto - tutti i giorni mattino: ore 10.00-12.30; pomeriggio ore 15.00 – 19.00
giorno di chiusura infrasettimanale: lunedì. (Esclusi i lunedì delle settimane di ferragosto e precedente)
In altri giorni aperto su prenotazione
per gruppi di almeno 15 persone.
Biglietto di ingresso euro 2,00 – 1,00 ridotto
Per dormire presso 'La dimora del Castello', Room & Breakfast contattare 339 2943736
VI DIMORO' MATILDE DI CANOSSA
Il Castello di Carpineti cattura la vista di chi sale verso la parte alta della Provincia di Reggio Emilia, sia percorrendo la fondovalle del Secchia che quella del Tresinaro. Il mastio ancora pressoché integro, nonostante i secoli, si innalza su uno degli sproni rocciosi del crinale Fosola Valestra che domina le due valli, il monte Antognano.
La rocca collocata strategicamente con funzione prettamente difensiva vide le sue origini sotto il dominio di Atto Adalberto, bisnonno di Matilde di Canossa, poi sotto la gran contessa ebbe il suo periodo di massimo splendore tanto che si parla del castello come di uno dei centri della cristianità nei decenni tra il 1000 e il 1100. In questi anni diede accoglienza ai Papi Gregorio VII, Urbano II e Pasquale II, a S. Anselmo da Lucca e all'imperatore Enrico
V. Dopo il 1115 anno della morte di Matilde e delle conseguenti lotte per l'eredità, il feudo col castello passò di mano in mano, seguendo le lotte e le vicende storiche, sempre turbolente nell'area appenninica, mantenendo però la sua funzione difensiva. Nonostante la rovina e l'abbandono a cui è stato soggetto negli ultimi due secoli, il tempo e le lotte sono state abbastanza clementi da consentire di leggere ancora buona parte delle strutture originali e difensive degli edifici.
E' molto difficile racchiudere in un testo scritto la storia, le leggende ed in generale il fascino che si respirano dentro la chiesa di S. Andrea e che trasudano dalle mura, ancora più difficile descrivere le sensazioni che si provano salendo verso la rocca, uscendo dal bosco, o salendo sulla
terrazza belvedere che è stata realizzata sul mastio.
Per questo abbiamo scelto, in accordo con la Provincia di Reggio Emilia proprietaria dell'area monumentale, di proporre un percorso per tutti i visitatori che accompagnati da una guida che racconta la storia, gli aneddoti, sollecitando l’immaginazione, possano sentire il castello di Carpineti vivo. Il percorso di visita parte dalla descrizione degli apparati difensivi murari del primo cerchio di mura, che racchiude la chiesa di S. Andrea e il cimitero cinquecentesco, per spostarsi all'interno della seconda cinta muraria con descrizione delle strutture difensive, del cortile interno con la cappella interna dedicata a S. Maria Annunciata, del palatium e termina con la visita al dongione in cui si trovano la cisterna e il mastio.
Nei mesi estivi viene proposto un calendario di iniziative gratuite per far vivere il castello in modo diverso. Il calendario prevede aperture serali con proposta di approfondimenti sulla storia e le tradizioni del territorio, passeggiate sensoriali, attività per ragazzi, animazioni in costume.
Presso la biglietteria del castello nei giorni di apertura, funziona un punto ristoro, si trovano i servizi igienici ed è attivo un book shop che offre una vetrina su alcuni prodotti tipici ed artigianali del territorio, oltre che un punto informativo turistico.
Il castello di Carpineti è situato su un importante crocevia di sentieri escursionistici, il sentiero Spallanzani e il sentiero Matilde. In particolare in 20' si può salire dal centro di Carpineti lungo il sentiero Matilde e in 40' si può percorrere il tratto denominato 'Sentiero dorato' dello Spallanzani ed arrivare all'ostello e ristoro di San Vitale.
In auto e bus il castello è raggiungibile in 5 minuti dal centro di Carpineti o dalla fondovalle Secchia in 10 minuti dall'incrocio in località Colombaia. Dove parte il sentiero per la salita al castello (solo pedonale) vi è un parcheggio auto e area di manovra bus.
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